Mi viene fatta spesso questa domanda..

“Andrea, ma secondo te è possibile produrre basi Rap di qualità senza conoscere la teoria musicale?”

No, è impossibile. O meglio…

Il fatto di non conoscere la teoria ci limita un sacco in fase di composizione dei nostri Beats.

Devi sapere che le fondamenta della produzione Rap, specie quando produciamo in MIDI (disegnando le note sul Piano Roll), riguardano esclusivamente la teoria musicale.

Ok, può essere un argomento noioso, lo so…Ma non devi fare un esame di solfeggio, per cui ti basta conoscere le basi di teoria per stravolgere completamente i tuoi Beats (ed è proprio quello che è successo a me alcuni anni fa).

Ora ti svelo le principali tecniche che potranno davvero cambiare per sempre il tuo approccio con la teoria musicale.

Se vuoi scoprire subito le regole di teoria ho preparato 4 video per te >>

Come creare accordi potenti

Qua si apre un mondo di informazioni. Cerco di riassumere tutto in poche righe e con poche formule.

Gli accordi si dividono in due categorie: Accordi Minori e Accordi Maggiori.

Come fare a distinguerli? Gli accordi minori generalmente danno l’idea di un qualcosa di “triste”, malinconico. Gli accordi maggiori sembrano più “allegri”. Però bisogna dire che purtroppo non basta andare ad orecchio, perchè potremmo molto facilmente sbagliarci.

Quindi, per riassumere il concetto, ecco a te la formula per produrre accordi maggiori e accordi minori partendo da QUALUNQUE NOTA SUL PIANO ROLL (o sulla tastiera).

Formule per accordi maggiori e minori

Ok, ora ti starai chiedendo: “Ma cosa significano tutti questi numeri e queste lettere?”

Allora, prima di tutto per TONICA si intende il PRIMO GRADO della scala (puoi anche vederla come la nota più bassa dell’accordo o la nota di partenza).

Esempio pratico: voglio creare l’accordo di DO MAGGIORE, partirò ovviamente dalla nota DO (che in questo caso è la mia tonica).

Poi, guardando la formula dell’accordo maggiore, dal mio DO salgo di 4S (4 semitoni) e trovo un’altra nota: il MI.

Poi, dal mio MI, dovrò salire di altri 3S (3 semitoni) e troverò un’altra nota ancora: il SOL.

Ecco che ho formato il mio accordo di DO MAGGIORE: DO-MI-SOL.

Queste 3 note dovranno essere suonate contemporaneamente per essere chiamate accordo (o triade).

Ma forse, sto andando troppo veloce e tu ti stai chiedendo: “Cosa sono i semitoni??”

Quindi, facciamo un passo indietro per capire a pieno le formule.

Se vuoi tutte queste spiegazioni in formato video, in modo totalmente gratuito, accedi ora >>

Toni e semitoni

Anche in questo caso, ti allego la foto per spiegare in poche righe il concetto di tono e semitono.

Differenza tono e semitono

Concetto molto molto semplice: un tono è la distanza tra una nota e l’altra.

Anche un semitono è la distanza tra una nota e l’altra, ma è una distanza minore rispetto al tono.

Perchè la regola dei Toni e Semitoni dice: 1 TONO = 2 SEMITONI.

Se, come nella foto qua sopra, parto da un DO sul mio Piano Roll e voglio salire di un semitono, non mi resta che cercare la nota più vicina al DO. In questo caso è il tasto nero più vicino (chiamato anche DO DIESIS o RE BEMOLLE per via dell’alterazione).

Se però, voglio salire di un tono e rileggo la formula, salirò semplicemente di due semitoni, quindi otterrò un RE.

La distanza DO-DO# è un semitono. La distanza DO-RE è un tono (perchè include due semitoni: DO-DO# e DO#-RE).

Detto questo…possiamo riguardare la formula per creare accordi minori e maggiori e scommetto che ti risulterà più semplice da capire.

Capito il concetto?

Queste due formule sono importantissime, infatti nel parlo nel video n.1 del mio corso gratuito di teoria per Beatmakers >>

Se non sai applicare queste due formule molto probabilmente le tue basi in Midi non suoneranno mai come vorresti.

E ora…veniamo alla parte che preferisco.

Inversioni di accordi

Mmmm, l’articolo si fa interessante e ti voglio MOLTO attento!

Abbiamo visto come creare accordi maggiori e minori. Ora, devi sapere che gli accordi che creiamo si possono anche capovolgere letteralmente, quindi invertire.

Molto spesso nei brani (anche i più famosi e conosciuti) vengono invertiti gli accordi per creare variazioni nei Beats (ricordiamoci sempre che variare è la chiave per Beats di successo).

“Come posso invertire un accordo Andrea??”

Semplice. Devi seguire un’altra regola. Anche in questo caso voglio farti un regalo, ma sappi che quello che stai per vedere è un qualcosa di alto, altissimo valore.

Regola per invertire gli accordi

Esempio pratico: hai un accordo di DO MAGGIORE (DO-MI-SOL) come in foto.

Vuoi invertirlo di “prima tipologia”?

Semplice, sposta la TONICA (ricordi? la nota più bassa dell’accordo) all’ottava superiore.

Ehi, alt.

Se non sai cos’è un’ottava, ricorda che puoi anche salire di 12 SEMITONI. Come vedi nella foto, infatti, sono salito di un’ottava (12 semitoni) ed ho spostato la mia tonica (il DO).

Risultato?

L’accordo è invertito: MI-SOL-DO.

“Tutto questo casino per invertire un accordo? E ora che l’ho invertito cosa me ne faccio?”

Immagina di avere una progressione e immagina di lasciare tutti gli accordi standard. Beh, il Beat risulta molto molto semplice e con poche variazioni.

Se invece inverti il primo accordo cosa succede? Che cambia totalmente la tua progressione, la tua frase musicale, il tuo tema musicale.

E se inverti anche gli altri?
Beh, non mi resta che dirti…

Prova tu stesso sulla tua DAW!

E poi torna qua, perchè ti voglio parlare anche di come….

Creare una progressione unica

Una sequenza di accordi sono semplicemente 2, 3 o 4 accordi suonati uno dopo l’altro.

Questa sequenza di accordi puoi chiamarla PROGRESSIONE.

Nel mondo musicale in generale, ci sono alcune progressioni che sono molto molto utilizzate. Esempio?

La progressione più utilizzata nella produzione musicale

Ok, ora che ti ho svelato anche questa progressione, non ti resta che vederla applicare da me sulla Daw nei 4 video gratuiti di teoria >>

Apri una traccia vuota sulla tua Daw e assegnali un Pianoforte con un VST.

Poi inizia ad applicare la formula degli accordi maggiori e minori che abbiamo visto all’inizio di questo articolo.

Es: devi creare il DO MAGGIORE, parti dalla tonica (DO) e applica la formula per accordi maggiori (TONICA+4S+3S).

Poi devi creare il RE MINORE? bene, parti dalla tonica (RE) e applica la formula per accordi minori (TONICA+3S+4S).

Poi fai la stessa identica cosa per il LA MINORE e il FA MAGGIORE.

Risultato? Hai appena creato al progressione più usata nel mondo della produzione musicale!

Ora cosa ti resta da fare?

Beh, puoi divertirti ad invertirli a tuo piacimento.

Ma se vuoi davvero essere guidato da me passo-passo alla creazione di una progressione potente, non ti resta che…

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Per oggi è tutto, ti aspetto nel nuovissimo corso di teoria!

Stay Creative!

–Andrea