La maggior parte dei Beatmakers produce la batteria utilizzando i Samples o i Loop, quindi suoni pre-registrati o creati da altri.

Nulla di male, per carità. Ma questo succede perchè viene spiegata sempre e solo questa tecnica di produzione.

Ti insegnano a usare i Loops o a campionare.

Difficilmente trovi qualcuno che ti spiega le altre tecniche di produzione, il ritmo e le regole di teoria e composizione.

Ecco, l’obiettivo di questo articolo è proprio quello di insegnarti a produrre batterie professionali in Midi…per farlo, rispondo alla seguente domanda:

E’ possibile al giorno d’oggi produrre batterie interamente nel pc, utilizzando solo i VST?

La risposta è sì.

Possiamo avvicinarci molto alla professionalità, a patto che…seguiamo alcune “regole”.

Se le vuoi scoprire, continua a leggere con attenzione…

Quarti e terzine sul Piano Roll

Per creare batterie Rap con i VST dovremo utilizzare la tastiera MIDI o il Piano Roll, ovviamente.

Sai benissimo che conoscere il ritmo è la parte più importante per creare batterie di successo.

Ti immagini che noia batterie tutte uguali con Kick e Snare alternati ad ogni quarto??

Variare è l’aspetto a cui dobbiamo puntare, sia per distinguerci dagli altri, sia per rendere i nostri Beats unici e professionali.

Per questo, ci viene in aiuto il ritmo.

Possiamo suddividere le categorie in: Quarti e Terzine.

Per spiegarti queste categorie voglio mostrarti un’immagine importante.

Un quarto diviso in 2 parti uguali forma 2 ottavi.

Un quarto diviso in 3 parti uguali forma una terzina.

Capito ora la differenza tra quarti e terzine?

Se non capisci questo, tutto l’articolo che stai per leggere non servirà a nulla! Quindi mi raccomando, guarda di nuovo l’immagine qua sopra e fissala nella mente!

La griglia

La griglia ti viene in aiuto quando devi creare una batteria in Midi.

Il classico esempio di batteria Rap che abbiamo fatto prima è Kick + Snare + Kick + Snare.

Il tempo in questo esempio è Standard.

Ora starai pensando: “Vabè, fin qui tutto semplice, ma questo Midi alla fine cosa mi permette di fare in più rispetto ai Samples?”

Ti permette di impostare la griglia sottostante a tuo piacimento (per intenderci la griglia è quel riquadro grigio a righe che vedi nella prima immagine di questo articolo).

Una volta impostata la griglia, puoi creare ritmi sempre diversi.

Primissimo esempio che mi viene in mente per creare un ritmo diverso dal solito: invece di fare Kick, Snare, Kick, Snare…

Puoi pensare di fare Doppio Kick, Snare, Terzina di Kick, Snare.

E’ solo un esempio, ma ti fa capire quanto sia importante la griglia. Senza griglia è veramente difficile dar vita a tutto questo.

E questo esempio ti fa anche capire quanto sia importante la foto che hai visto prima. Saper distinguere i quarti dalle terzine è il primo passo che devi fare!

Poi inizia a fare pratica e a divertirti creando quarti e terzine ovunque!

La durata delle note

E’ importante saper riconoscere la durata delle note sul Piano Roll della tua DAW, prima di comporre la batteria.

Non per far durare di più o di meno i suoni che vai ad inserire.

Ma per saper giocare con la griglia a tuo piacimento e comporre batterie fuori dal normale!

Possiamo distinguere le note in diverse categorie:

…E non finisce qui, perchè potremmo parlare anche di 32esimi, 64esimi e 128esimi…semplicemente continuando nel dimezzamento della nota in questione.

Ma stai tranquillo, oltre al 128esimo non andrai mai.

Gli schemi che vedi nella foto sono i più utilizzati.

E’ chiaro che per alcune batterie si può pensare a ritmi anche più veloci, però per iniziare focalizzati su quegli schemi e basta!

Comporre una batteria RAP

Non ci sono regole precise per creare una batteria Rap, ma posso consigliarti le 4 categorie che utilizzo io in ogni mio Beat.

Sta poi a te la scelta.

  • BASE: Si tratta di batterie con tempi Standard. Solitamente quarti, ottavi e sedicesimi.
  • SCATTO: Sono sempre batterie con tempi Standard ma più veloci (32esimi, 64esimi, 128esimi). In particolare troviamo questi tipi di batterie nei progetti Trap, nei piatti o negli snare.
  • TERZINATO: Terzine di quarti, di ottavi e di sedicesimi sono le più comuni. Vedi la prima immagine in questo articolo per capire come creare le terzine nei tuoi Beats.
  • COMBO: Un mix di tutte e 3 le tipologie appena elencate. La combo include tempi standard lenti, tempi standard veloci e terzine di qualunque tipologia.

Personalmente, utilizzo spesso la “Combo”.

Rende il Beat professionale perchè il ritmo varia da quarti a terzine continuamente!

Prova anche tu nei tuoi progetti!

L’obiettivo della batteria

La batteria creata interamente all’interno del PC avrà sempre una pecca…

E cioè che si noteranno le differenze rispetto a una batteria registrata dal vivo.

Quindi l’obiettivo deve essere sempre questo: RENDERE LA BATTERIA IL PIU’ REALE POSSIBILE.

Una volta composta, puoi arrangiarla, cambiando e migliorando i suoni del VST o addirittura cambiando e provando plugin differenti.

E’ chiaro che un arrangiamento fatto bene, include moltissime altre tecniche come lo Swing, il Layering, la Velocity e chi più ne ha più ne metta.

Chissà…

Magari più avanti creerò anche un articolo dedicato all’arrangiamento della batteria!

Conclusione

Ricorda: La batteria in un Beat è importantissima.

Una batteria pessima, rende pessimo tutto il Beat.

Questo significa che non devi mai sottovalutarla, perchè può davvero cambiare faccia alle tue basi.

Se vuoi iniziare a produrre basi Rap professionali, studia la teoria per Beatmakers in questi 4 video GRATIS >>

Stay Creative

–Andrea