Ti capita spesso di creare melodie monotone all’interno delle tue strumentali?

Non riesci a creare variazioni melodiche decenti nei tuoi Beats?

Bene. Questo articolo fa per te.

Come puoi creare variazioni melodiche nel Beat, rimanendo nella stessa identica tonalità?

Voglio svelarti una tecnica piuttosto avanzata…

Tranquillo, cerco di renderla il più semplice possibile!

La tecnica per creare variazioni senza uscire dalla tonalità originaria del Beat

Immagina di aver creato già diverse tracce nel tuo Beat e ora ti manca solo la linea di basso.

Vuoi creare la linea di basso nella stessa identica tonalità delle altre tracce e la vuoi creare in MIDI, quindi con i VST.

Bene. Supponiamo tu sia nella tonalità di DO Maggiore.

Per prima cosa, devi avere a portata di mano la formula della scala maggiore (perchè la tonalità in questo caso è do maggiore).

(PS: se vuoi studiarti tutta la Teoria per Beatmakers, leggi questo articolo)

La tonica è il DO (nel nostro esempio).

La lettera “T” significa TONO e la lettera “S” significa SEMITONO.

Grazie alla formula della scala maggiore che ti ho appena mostrato, puoi crearti sul Piano Roll questo semplice schemino, che poi è la chiave per creare VARIAZIONI MELODICHE nel Beat.

Questo schema include tutte le note della scala di DO Maggiore e rappresenta, appunto, la scala di DO Maggiore.

Ti starai chiedendo…“A cosa serve questo schema??”

Questo schema ti serve per CAPIRE QUALI VARIAZIONI dovrai andare a fare alla linea di basso, senza uscire dalla tonalità in cui si trovano tutte le altre tracce del Beat.

Capito?

Se vuoi creare variazioni all’interno del Beat devi crearti SEMPRE la scala della tonalità in cui ti trovi.

E per VARIARE la frase melodica potrai scegliere tranquillamente tra quelle note.

STOP.

Nulla di complesso. E tutto molto veloce.

Pensaci…

Impieghi 1 solo minuto per crearti questo schemino (quindi fallo!) e puoi tenerlo fino alla fine della composizione del Beat.

Questo schema (della scala di riferimento) è lo stesso che viene utilizzato per creare le progressioni minori e maggiori.

Le progressioni che spiego nella pratica nei miei 4 Video Gratuiti >>

Se conosci e hai sotto mano tutte le note di riferimento, allora non puoi sbagliare.

E le variazioni saranno solo una naturale conseguenza.

Ma…c’è un MA.

E’ chiaro che devi seguire una logica nella composizione di una traccia in Midi.

E quindi, in questo caso, hai bisogno di conoscere alla perfezione: I Gradi della Scala.

I gradi della scala

Sapevi che ogni nota in questa scala ha un compito preciso?

Ogni nota che hai visto nell’immagine sopra, in realtà, si chiama GRADO.

Ogni grado ha un suo compito, quindi quando sei in fase di composizione, puoi decidere che tipo di “caratteristica” dare alla tua melodia.

“Ok Andrea…ma fammi degli esempi concreti senò non capisco”

Ti voglio mostrare un’immagine a cui hanno accesso solo gli studenti del mio corso ufficiale.

Eccola qua:

Questa è la TABELLA che devi avere sempre a portata di mano quando vuoi dare una determinata caratteristica alla tua base musicale.

Di qualunque genere musicale (ora non ha importanza).

Ogni grado ha un compito, ha un “perchè”.

Se guardi ad esempio la Sensibile (7° grado di qualunque scala maggiore, nel nostro esempio sarebbe il SI), capisci da solo che avendo una distanza molto ravvicinata alla tonica (DO), creerà un forte richiamo alla tonica.

E se nel tuo Beat scegli ad esempio la tonica e la sensibile, hai già creato una FRASE MELODICA che può fare da elemento portante dell’intera base musicale!

Ma, come puoi vedere dalla tabella, a tua disposizione hai davvero moltissime combinazioni per creare qualunque tipo di frase melodica.

E il “timbro”, la caratteristica, la puoi creare tu stesso, guardando questa tabella che ti ho appena mostrato!

Insomma, come avrai capito, un Beatmaker DEVE NECESSARIAMENTE conoscere la musica.

Non credere a chi ti dice che basta produrre con i Samples per fare Beats professionali.

Conoscere la musica può stravolgere per sempre le tue basi in positivo.

Perchè ti permette di creare frasi melodiche a tuo piacimento e, come abbiamo visto in questo articolo, puoi VARIARE con pochi click un intero progetto musicale.

Provare per credere…

Ti aspetto nei miei Video Gratuiti di Teoria dove ti spiego nella pratica Toni, Semitoni, Scale, Accordi e Progressioni >>

Stay Creative!

–Andrea