Alla fine di questo articolo sarai in grado di inserire le Pause nelle tue basi, nei punti giusti e della giusta durata.

Ma partiamo da un presupposto: UNA PAUSA E’ MUSICA.

Cosa significa?

Significa che la pausa, all’interno delle nostre strumentali, è di fondamentale importanza e che il suo ruolo nel brano non è mai da sottovalutare.

Lo so, lo so…ora ti starai chiedendo: “Ok, ma come faccio a sapere come e quando inserirle?”

Hey, aspetta! Con calma!

Ho creato un Tutorial su Youtube proprio su questo argomento e lo troverai tra poco.

Ma prima devi capire un concetto importante: l’obiettivo delle pause è quello di rendere il BEAT DINAMICO.

Cosa significa dinamico!? Ma dai, non dirmi che non lo sai!

Significa letteralmente: in costante movimento.

E come possiamo rendere i nostri Beats in costante movimento secondo te?

Esatto! Inserendo Pause, effetti e creando stacchi tra gli schemi!

Per quanto riguarda gli effetti come Crash Reverse e Swipe Up, ne parleremo in un altro articolo (forse, chissà)…invece vediamo subito gli stacchi tra gli schemi.

Cosa sono gli schemi e cosa c’entrano con le Pause nel Beat

Gli schemi creano la cosiddetta “struttura” della strumentale che stai creando sulla Daw.

La creazione degli schemi viene fatta durante la fase di arrangiamento del Beat, di qualunque genere esso sia.

Ma vediamo ora quali sono gli schemi principali:

  1. INTRO
  2. STROFA
  3. RITORNELLO
  4. BRIDGE
  5. OUTRO

Lo so…ce ne sono altri. Infatti ho detto “schemi principali”, quindi i più utilizzati e quelli che interessano a noi in questo articolo.

Chiaramente in ogni genere musicale le tempistiche di questi schemi sono totalmente diverse.

Su questo blog troverai esclusivamente articoli e prodotti digitali sul Pop, sul Rap e sull’Hip-Hop in linea di massima.

Quindi ora ti svelo le tempistiche degli schemi in questi generi musicali appena elencati, guarda la foto:

Perchè ti ho mostrato questa foto? Cosa c’entra con le Pause??

Continua a leggere, perchè l’articolo si sta facendo sempre più interessante!

1) LA PAUSA TRA UNO SCHEMA E L’ALTRO

PS: Se vuoi capire prima di tutto il ritmo, in modo da scegliere la giusta durata della pause..

Allora ti consiglio di leggere questo articolo sul ritmo delle Batterie Rap! >>

Ma veniamo a noi!

Cosa significa inserire le pause tra uno schema e l’altro??

Il concetto è molto molto semplice. E sicuramente, se ascolti musica in generale, avrai già sentito pause di questo tipo.

Si tratta di quelle pause che creano il cosiddetto “STACCO” tra uno schema e l’altro.

In pratica vengono inserite appositamente queste pause per dare più forza allo schema successivo.

Esempio: pausa alla fine dell’Intro, per dare più forza all’attacco della Strofa.

Esempio 2: pausa alla fine della Strofa, per dare più forza all’attacco del Ritornello.

Esempio 3: pausa alla fine del Bridge, per dare più forza all’attacco del Ritornello finale.

E così via…

2) LA PAUSA ALL’INIZIO DELLO SCHEMA

Beh, questa Pausa può sembrare la più semplice di tutte, ma in realtà non lo è.

Perchè?

Perchè entrano in gioco diversi fattori.

Come puoi capire da solo, se mettessimo in Muto tutti gli elementi del Beat quando inizia uno schema, questo procedimento non avrebbe molto senso.

Rimarrebbe una sorta di “vuoto” che in qualche modo va colmato, anche solo in modo parziale.

Ed ecco che entrano in gioco i fattori di cui ti parlavo prima!

Ciò che puoi fare all’inizio di uno schema, quindi, è creare una Pausa NON intera.

Cioè, non dovrai mettere in Muto tutte le tracce del Beat, perchè creeresti un vuoto inutile!

Quindi potresti inserire della Pause parziali o utilizzare l’alternanza degli strumenti (nel Video Tutorial che ti inserirò tra poco scoprirai tutto nella pratica, tranquillo…)

In questo modo vai a creare una specie di finto attacco dello schema.

..Che in realtà, inizierà dopo alcune battute!

3) LA PAUSA NELLA META’ ESATTA DELLO SCHEMA

Come scoprirai tra poco nel Tutorial che ho girato per te…un altro metodo molto potente e utilizzato è quello dell’inserimento delle Pause nella metà esatta dello schema.

Rivediamo un secondo l’immagine di prima:

Se hai una Strofa di 16 battute, inserisci una Pausa (anche breve o molto breve) alla fine dell’ottava battuta.

Se hai un Ritornello di 8 battute, inserisci una Pausa alla fine della quarta battuta.

In questo modo fai capire all’ascoltatore che si trova a metà dello schema. E inoltre, spezzi la monotonia.

Negli schemi lunghi come le Strofe, è sempre bene spezzare la monotonia e rendere il BEAT DINAMICO, in movimento!

ECCO LA SPIEGAZIONE PRATICA

Hai aspettato tanto…

Quindi voglio farti un regalo.

Nel Video che stai per vedere, ti svelo anche un trucco per rendere il Beat “FERMO”, agendo sulle tracce Audio e non Midi!

Guardalo ORA, qui ti spiego i 3 Modi per inserire le Pause nei tuoi Beats!

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Se vuoi scoprire di più…

Non devi fare altro che iscriverti ai 4 Video GRATIS di Teoria per Beatmakers che trovi QUI >>

Ci vediamo dall’altra parte!

Stay Creative

–Andrea