Partiamo dal presupposto che la produzione Midi è fondamentale per applicare i concetti spiegati in questo articolo.

Se non sai nulla di teoria, aspetta a leggere l’articolo e…

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Il basso, come sai, è uno strumento piuttosto delicato da creare all’interno della nostra DAW.

Sì, perchè va a coprire le basse frequenze, proprio dove troviamo la Cassa (Kick) e questo può creare diversi problemi.

Altro aspetto da tenere in considerazione è il “timbro” che vogliamo dare a questo strumento.

Dobbiamo in generale ricordarci che l’obiettivo, quando creiamo il basso all’interno del nostro pc, è sempre quello di RENDERLO REALE IL PIU’ POSSIBILE.

Come fare nella pratica? Continua a leggere e lo scoprirai!

Consiglio n.1 – Il basso intonato? Un gioco da ragazzi

Il primo consiglio che mi sento di darti, prima di iniziare a produrre il basso, è quello dell’elemento portante del tuo Beat.

Ogni strumentale solitamente contiene una traccia che fa da “tema musicale” e altre tracce che fanno da “accompagnamento”.

Il compito dell’accompagnamento è dare forza al tema!

Quindi, prima di tutto, devi trovare qual è il TEMA MUSICALE del tuo Beat.

La chitarra? Il piano? Il violino?

Oppure non hai ancora creato il tema musicale?

Se hai trovato il tuo elemento portante, allora puoi iniziare a comporre il basso! Altrimenti ti conviene comporre prima un altro strumento che faccia da “tema” e poi proseguire.

Hai il tema sotto mano ora, giusto?

Ok, non devi fare altro che COPIARE le note del tema musicale e INCOLLARLE nella sequenza Midi del basso.

Successivamente, metti in muto tutta la sequenza Midi, in modo da avere il riferimento sul Piano Roll delle note del tuo tema.

Ora puoi iniziare a comporre il basso, ovviamente nelle ottave più basse del tuo Piano Roll o della tua tastiera.

A questo punto ti starai chiedendo quali note devi scegliere per comporlo…

E qui ti vengono in aiuto proprio quelle frasi melodiche che hai messo in muto prima!

Scrivi sul Piano-Roll le note del basso scegliendo tra quelle del tema e ricordati: l’importante è che siano NOTE SINGOLE.

Il basso sulla Daw non deve mai includere accordi come bicordi, triadi o altro! Le note devono essere singole, cioè devi suonare una nota per volta, proprio come nella realtà!

Difficile da capire?

Guarda il video completo dove ti spiego come rendere il basso intonato scegliendo le giuste note dalla triade della chitarra:

Una volta guardato questo video, tutto sarà più chiaro!

..E potrai passare al consiglio numero 2!

Consiglio n.2 – Che ritmo dare al basso

Devi sapere che creare il ritmo del basso è qualcosa di molto molto semplice.

Non credere a chi ti dice che devi farlo in ottavi, sedicesimi, trentaduesimi…e con note super-complesse.

L’unico accorgimento è questo ed è molto semplice:

IL BASSO DEVE SEGUIRE IL KICK!

Il Kick e il basso vanno a braccetto…quasi sempre.

Quindi, per iniziare, prova semplicemente a inserire sul Piano-Roll del basso una nota da un quarto o da un ottavo ogni volta che senti suonare il Kick.

..E non ti preoccupare!

Se hai dei doppi o tripli Kick (magari molto veloci), puoi seguire lo stesso questo consiglio. Disegna note più veloci anche nel basso e magari diminuisci la Release in modo da non lasciargli troppa coda.

Fatto?

Se hai dei dubbi, puoi sempre guardare il video qua sopra, parla anche di questo argomento!

Consiglio n.3 – Le variazioni melodiche nel basso

Un basso monotono rende il Beat monotono…

Quindi perchè non sperimentare e fare qualche piccola variazione melodica?

Starai pensando: “Come diavolo faccio a creare le variazioni melodiche nel basso se prima mi hai detto che il basso deve seguire il tema musicale??”

Semplice. Devi iniziare a ragionare sul Rilascio & Tensione.

Lascia che ti spieghi.

In tutti i Beats e in tutti i brani ci sono momenti di tensione, anche di forte tensione (alcune volte) e momenti di rilascio.

La tensione la percepiamo quando sentiamo in qualche modo accordi o note fuori dalla nostra “zona di comfort”.

E qual è la nostra zona di comfort quando sentiamo un brano? La tonalità di partenza.

La tonalità originale del Beat è esattamente ciò che viene definito “Rilascio” o Release (se vogliamo fare i fighi con i termini inglesi ahah…)

Quindi, da oggi, inizia a creare tracce seguendo questo concetto di Tension&Release.

Nel basso puoi applicare questa tecnica aggiungendo alla fine del Loop (spesso viene fatto nella 4° battuta proprio come nel Video che ti ho mostrato prima) una piccola variazione melodica, aggiungendo delle note fuori dalla zona di comfort!

Questo crea tensione verso la fine del Loop e rilascio all’inizio del Loop.

Ed è l’ideale per rendere il basso REALISTICO.

Per approfondire la teoria musicale per Beatmakers leggi questo articolo!

Consiglio n.4 – L’intensità delle singole note

La Velocity è l’intensità con la quale vengono suonate le note dal musicista nella realtà.

Secondo te, se in questo momento apro il mio Piano-Roll, scrivo una frase melodica a caso e ascolto…l’intensità delle note che ho scritto, è sempre la stessa o varia automaticamente?

Esatto, se lascio i parametri così come sono, LE NOTE SUL PIANO ROLL AVRANNO LA STESSA IDENTICA INTENSITA’!

..(ps: Diverso sarebbe se suonassi la tastiera)..

Questo significa solo una cosa: sto rendendo il mio strumento poco “reale” perchè è impossibile che un musicista suoni il proprio strumento sempre e costantemente con la stessa intensità!

E’ ovvio che qualche tasto (se parliamo del pianoforte) verrà suonato con più forza e qualche altro tasto con meno forza!

Stessa cosa vale non solo per il pianoforte, ma anche per tutti gli altri strumenti, compreso il Basso.

Quindi il trucchetto per rendere il basso REALE è quello di andare volutamente a modificare i parametri di Velocity, cioè l’intensità all’interno del nostro programma di produzione musicale.

Come fare questo? Beh, è spiegato nel video qua sopra.

In ogni caso, tieni presente che per rendere il basso corposo, la VELOCITY DEVE ESSERE PIU’ ALTA DEL NORMALE.

Possiamo alzare al massimo la Velocity di ogni nota per dare corpo e forza al basso e, ancora meglio…possiamo iniziare ad alternare d’intensità SOLO su alcune note (ad esempio i multipli di 2).

PS: su Fl Studio hai la possibilità di “randomizzare” la Velocity delle note con un click!

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine. Ho voluto condividere con te 4 dei più importanti consigli per quanto riguarda la composizione del basso sulla Daw.

Tutti questi consigli faranno la totale differenza nei tuoi Beats!

Anzi, la differenza la farai tu, se inizierai ad applicarli a partire da…

ORA!

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Per oggi è tutto.

Stay Creative

–Andrea