Sono in piena zona rossa e che tu ci creda o no, sono circondato da persone positive.

La situazione è preoccupante e penso che questo sia sotto gli occhi di tutti.

C’è un però.

Cerchiamo di vedere la situazione da un altro punto di vista, pur sempre rispettando tutte le persone ammalate.

Quest’anno (2020) è sicuramente l’anno dove abbiamo tutti molto più tempo a disposizione.

Tra coprifuoco, divieto di spostamento, bar e ristoranti chiusi…

In poche parole siamo chiusi in casa per la maggior parte del tempo.

Ma veniamo alla domanda più importante:

Come puoi ottimizzare il tuo tempo durante questa quarantena forzata?

Cosa dovrebbe fare un Beatmaker quando è obbligato a stare chiuso in casa come in questo periodo?

“Dovrebbe fare musica” – starai pensando…

La risposta NON è così scontata.

Ti dico quello che sto facendo io in questo periodo e che dovresti fare anche tu (riassumerò tutto in 5 punti fondamentali).

#1 – Produrre nuovi Beats

E’ chiaro che fare Beat nuovi è la cosa principale per un Beatmaker.

Ma a differenza degli altri periodi, in cui magari producevi in fretta e furia proprio per mancanza di tempo, ti consiglio di sperimentare nuove tecniche e nuovi generi musicali.

Hai molto tempo a disposizione e questa cosa non accadrà più: sfruttala a pieno!

Esci dalla tua zona di comfort e crea nuova musica rispetto a quella che hai creato fino ad oggi.

Produrre sempre gli stessi generi musicali appiattisce la creatività e non ti fa oltrepassare i tuoi limiti.

Mente aperta e musica nuova, mi raccomando!

Se vuoi iniziare da ZERO a produrre basi musicali, leggi questo articolo.

#2 – Sponsorizzare i tuoi Beats

Se le tue basi sono già ad un buon livello, allora puoi pensare di metterle in vendita.

ATTENZIONE: Se i tuoi Beats non sono ad un buon livello, devi prima studiare e acquisire le giuste competenze.

E’ totalmente inutile iniziare a produrre, fare Beats oggettivamente orrendi e voler già guadagnare da questo.

Te lo dico molto sinceramente: Se vuoi fare di questa passione un lavoro vero e proprio PREPARATI!

Sì, perchè dovrai chiuderti in casa e produrre continuamente, senza sosta.

PER ANNI.

Non basta qualche mese di pratica per poter vivere di musica, purtroppo non è così che funziona.

Per quanto riguarda le piattaforme di vendita ti consiglio Airbit e Beatstars: sono ottimi siti da questo punto di vista.

Il problema?

Che ci sono moltissssssimi altri Beatmaker e quindi troverai tanta tanta concorrenza!

Devi quindi crearti una tua identità come Beatmaker per riuscire a vendere i tuoi Beat: ora che hai tempo inizia a creare il tuo account gratuito su Airbit o Beatstars e curalo in ogni dettaglio!

Altri modi per vendere i tuoi Beats li trovi in questo articolo.

#3 – Gestire i Social (no cazzeggio)

Gestire i social non significa cazzeggiare su Facebook, Instagram o Tik Tok…

Anzi, vuol dire creare nuovi account e cercare di ampliare il proprio brand musicale.

Personalmente le piattaforme che utilizzo per sponsorizzare i miei Beat sono:

  • Youtube
  • Soundcloud
  • Instagram
  • Beatstars

Ti metto i link ai miei account “My Emotional Beats”:

Per gestire al meglio queste piattaforme ci sono una marea di informazioni da sapere.

Perchè l’obiettivo principale deve essere quello di aumentare la visibilità (grazie ai TAG e alla descrizione del Beat) e di conseguenza le vendite.

Parlo nel dettaglio di queste piattaforme nel mio PATREON, dove ti insegno a sponsorizzare i tuoi BEATS >

#4 – Leggere nuovi libri

In questo periodo sto leggendo qualche libro in inglese sulla produzione musicale, tra cui quello del mitico Curtiss King.

Quando ti ricapita di avere tutte le giornate libere e poter leggere in tranquillità nel tuo home-studio??

Ritagliati almeno mezz’ora al giorno per leggere.

Cosa leggere?

Beh, i miei libri preferiti riguardano: produzione musicale, crescita personale, successo, finanza e marketing.

Se crei musica, sicuramente sono tutti argomenti che ti torneranno utili!

Qui puoi trovare il libro di Curtiss >

E’ un libro molto interessante, racconta la sua storia dalla A alla Z. Assolutamente consigliato (devi però conoscere l’inglese per poterlo leggere).

#5 – Studiare nuovi corsi

Te l’ho detto più volte: a qualunque livello bisogna costantemente formarsi.

Personalmente agli inizi facevo fatica a capire questo concetto.

Pensavo: “Quel corso costa 200 dollari…e per me sono tanti…forse è meglio non farlo e risparmiare per comprare qualche attrezzatura nel mio Home-Studio”.

SBAGLIATO!!!

Perchè? Perchè le mie basi facevano schifo!

Quando ho cambiato mentalità riguardo alla formazione, le mie basi sono completamente cambiate (giuro, ti farei ascoltare i miei primi Beat per farti capire ahah).

Oggi, ogni volta che aprono le iscrizioni per un nuovo corso sulla produzione musicale, io SONO IL PRIMO ad accedere.

Non importa se il prezzo è alto: so che quella non è una spesa, ma un investimento.

E la differenza è enorme, mio caro Beatmaker.

E ti posso anche dire che studiare nuovi corsi mi da la forza e la tenacia per continuare a produrre sempre nuovi Beat.

Continuare a guardare qualche video qua e là non risolverà i problemi nelle tue basi…arriva un momento in cui bisogna fare sul serio e iniziare un percorso vero e proprio!

Devi necessariamente avere un MENTORE: una persona che ha già avuto i tuoi stessi problemi nell’ambito del Beatmaking…e che li ha superati!

Spero davvero che questi 5 punti ti possano aiutare nel superare questo brutto periodo che stiamo passando.

Inizia a metterli in pratica da oggi: guarda tutti i nostri Prodotti QUI.

A presto, My Friend!

Stay Creative

–Andrea