Questo articolo è estremamente pratico e utile.

Difficilmente trovi online delle informazioni di questo tipo in modo totalmente gratuito.

Ma io voglio aiutarti a capire come sponsorizzare i tuoi Beats.

Chiaramente se vuoi vendere le tue basi, prima di tutto devi assicurarti che siano di buona qualità.

Se pensi di NON essere ancora ad un buon livello, inizia a studiare i nostri corsi gratuiti qui sotto:

Ora puoi passare al primo capitolo di questo articolo!

Le piattaforme che DEVI avere al giorno d’oggi

Lo ammetto ho lavorato per anni con il vecchio passa-parola per trovare nuovi clienti.

Poi mi sono spostato online e ai tempi andava molto il sito Villaggio Musicale, dove potevi trovare un sacco di Rapper e Cantanti alla ricerca di Beats sempre nuovi.

Ora siamo nel 2021 ormai…e i tempi sono cambiati!

I cambiamenti sono tanti e sono VELOCI, quindi bisogna stare al passo con i tempi.

Ho deciso da qualche mese di creare un mio nuovo progetto chiamato “My Emotional Beats” dove pubblico un Beat nuovo ogni singola settimana.

L’obiettivo principale per chi fa il Beatmaker Online deve essere quello di mandare più traffico possibile sui propri Social.

E da questi Social, gli utenti DEVONO finire sulla piattaforma dove VENDIAMO i nostri Beats.

Altrimenti è tutto inutile!

Se vogliamo vivere di musica, non ce ne facciamo nulla di Like e Views, dobbiamo concentrarci solo sulle VENDITE!

Ma è anche vero che per aumentare le vendite NON basta caricare i Beats su Beatstars o Airbit.

Gli utenti devono seguire un percorso vero e proprio, arrivando dai social, fino ad atterrare sulla pagina principale: quella con le LICENZE e i PREZZI dei nostri Beats.

Concetto banale, ma da molti ancora sottovalutato!

Ecco le piattaforme dove puoi sponsorizzare i tuoi Beats nel 2021 (e oltre):

  1. Beatstars
  2. Youtube
  3. Soundcloud
  4. Instagram

Altre piattaforme simili dove sponsorizzare i propri Beats sono: Airbit, Facebook, Tik Tok (personalmente non le utilizzo ancora).

Per ora mi concentro su queste 4 piattaforme principali. Iniziamo!

1# BEATSTARS

Beatstars è molto competitiva.

E’ però la piattaforma numero 1 per la vendita di Beats.

Il fatto che sia piena di concorrenza NON ci deve trarre in inganno: possiamo rivolgerci a una nicchia specifica, ad un piccolo mercato.

E diventare i PRIMI in quella nicchia.

Non devi saper produrre tutti i generi musicali: devi focalizzarti al 100% su un genere specifico. O molto specifico.

Attirerai potenziali clienti pronti a spendere (anche tanto) per i tuoi Beats, se la qualità è buona ovviamente!

Questa DEVE ESSERE la tua piattaforma principale: qui devi mandare tutto il traffico, per intenderci.

Per farlo nel modo corretto, dopo aver caricato una traccia, devi inserire il Link di quella traccia direttamente su Youtube, Soundcloud e nella Bio di Instragram (vedremo tutto nel dettaglio tra poco..)

Il caricamento delle tracce su Beatstars non è da sottovalutare, assolutamente!

Il titolo, la descrizione, i tag, il prezzo, le licenze: tutto deve essere fatto con la massima attenzione. In base anche alle ricerche che vengono fatte più di frequente sulla piattaforma stessa.

Beatstars ti da la possibilità di caricare il Beat in WAV o in MP3. Con Producer Tag o senza Producer Tag.

Se non inserisci la tua personale “vocina” per coprire i diritti d’autore, ci penserà Beatstars, quindi non preoccuparti!

Hai anche la possibilità, per ogni traccia che carichi, di abilitare l’opzione per il “Free Download”, molto rischioso (soprattutto se vendi i Beats in Italia).

Il consiglio è sempre quello di coprire le tue tracce e abilitare il Free Download solo con la Producer Tag.

In cambio del Beat gratuito il potenziale cliente dovrà seguirti sui Social o darti la sua email. Se catturi la sua email (come faccio io) potrai sfruttare il potere degli auto-responder online, cioè quelle piattaforme che inviano email in automatico a tanti contatti in una volta sola.

Ad esempio, dopo aver raccimolato diversi indirizzi email, potresti inviare ai tuoi clienti degli sconti natalizi o per il Black Friday e così via…

Beatstars include diversi abbonamenti, ma puoi tranquillamente iniziare col piano FREE (puoi però caricare un massimo di 10 Beats).

Iscriviti a Beatstars QUI.

2# YOUTUBE

Uuuh, ora viene il bello!

Youtube è una delle piattaforme più famose e più utilizzate in assoluto.

C’è da molti anni e non ha mai avuto un calo di audience, questo significa che ancora oggi milioni di persone passano le giornate a guardare i video free di Youtube!

Come possiamo noi Beatmaker sfruttare il potere di questa piattaforma?

Semplice: ci viene in aiuto lui…

Tubebuddy.

Tubebuddy è un’estensione di Google Chrome ed è veramente potente.

Ha come obiettivo principale quello di farci trovare le giuste parole chiave ogni volta che carichiamo un video nuovo su Youtube.

Ci sono diversi strumenti che possiamo sfruttare, tra cui il Tag Tools.

Questo strumento ci permette di “RANKARE” su Youtube, cioè di mostrare i nostri video per primi, in base alle parole chiave che vengono ricercate.

Anche qui, come ormai avrai capito, c’è una concorrenza ASSURDA!

Fare un lavoro (che può durare alcune ore) di ricerca delle giuste parole chiave è fondamentale se vogliamo aumentare la visibilità e quindi le vendite dei nostri Beats.

Nella descrizione di ogni nuovo video che carichiamo, inseriremo il link ESTERNO a Beatstars.

In questo modo l’ascoltatore potrà con pochi click acquistare il nostro Beat senza Tag.

Youtube è la piattaforma che richiede più LAVORO per sponsorizzare le proprie strumentali, te lo dico per esperienza.

Se vuoi capire come vendere basi grazie a Youtube e al potere di Tubebuddy, entra nel mio Patreon da qui >>

3# SOUNDCLOUD

Questo sito sicuramente lo conosci già (o sei già iscritto).

Permette agli artisti di collaborare, promuovere e distribuire la propria musica.

Hai anche qui dei limiti sul caricamento.

Essendo una piattaforma piena di artisti emergenti, potrai sicuramente (col giusto metodo) farti conoscere anche qui.

Il titolo, la descrizione e i tag sono importanti tanto quanto quelli di Youtube.

In descrizione ti consiglio di inserire sempre anche la tonalità e i BPM del Beat, perchè spesso le produzioni vengono cercate in base alla chiave.

Per quanto riguarda i diritti d’autore, stesso discorso di Youtube!

E’ consigliabile caricare la traccia in WAV con la “Producer Tag” già inserita nel Beat, per evitare download gratuiti da parte degli utenti.

L’obiettivo principale di Soundcloud, così come tutte le altre piattaforme, è quello di mandare il traffico su Beatstars (o Airbit, insomma dove vendi le tue basi).

Per farlo nel modo corretto ti basta inserire il link ESTERNO che indirizza l’utente al tuo profilo Beatstars.

Meglio ancora se lo indirizzo a quella traccia specifica.

Nel mio Patreon spiego anche come sponsorizzare Beats su Soundcloud >>

4# INSTAGRAM

Questi sono gli anni di Instagram e TikTok, più che gli anni di Facebook.

Ecco perchè ho deciso di creare subito un account Instagram dove pubblico costantemente i miei Beats.

Instagram è tra i social più utilizzati al mondo e una buona parte di traffico arriva da questa piattaforma senza ombra di dubbio.

Come si può ottenere visibilità su Instagram per vendere i propri Beats?

Prima di tutto, a differenza degli altri siti, qui NON puoi inserire LINK ESTERNI all’interno dei Post che pubblichi.

E i video non possono superare i 60 secondi (puoi farlo solo su IGTV).

Nella maggior parte dei casi, nella descrizione del Post, inserisco il TITOLO DEL BEAT e la CTA.

La CTA è la “Call to Action”, cioè la chiamata all’azione.

Se l’ascoltatore sta ascoltando il tuo Beat, ma non trova il link per acquistarlo, allora DEVI DIRGLI cosa deve fare, devi invitarlo all’azione.

Scrivendo in descrizione: “Download: Link in Bio”, il potenziale cliente cliccherà sul tuo profilo e seguendo il link di Beatstars, finirà sulla tua piattaforma principale e potrà ascoltare quel Beat facilmente.

Su Instagram hai la possibilità (ad oggi) di inserire un massimo di 30 Hashtag.

Questi sono super importanti perchè, se inseriti nel modo corretto, possono darti una visibilità incredibile e i tuoi video possono diventare virali.

Come ti dicevo all’inizio del paragrafo, non è possibile caricare l’intero Beat su Instagram. Per questo motivo dovrai scaricare qualche programma di video editing e tagliare il video allo scadere dei 60 secondi.

Così facendo, caricherai su Instagram una “preview” del Beat che, oltre a non superare il limiti consentiti dal social stesso, invoglierà l’ascoltatore a voler sentire il Beat fino alla fine.

Anche tutta la parte riguardante la sponsorizzazione dei Beats su Instagram la trovi nel mio Patreon QUI >>

La coerenza tra le piattaforme

Prima di concludere, voglio farti capire l’importanza della COERENZA.

Non puoi, anzi, NON DEVI caricare Beats incoerenti tra le piattaforme.

Se una persona ascolta una tua produzione su Youtube ed è pronta all’acquisto, non può assolutamente ritrovarsi davanti a un titolo e a una descrizione diversa quando entra sul tuo profilo Beatstars!

Il titolo che scegli (ti consiglio di sceglierlo partendo da Youtube grazie al potere delle parole chiave e dei tag) deve essere lo stesso identico in tutte e 4 le piattaforme.

Stesso discorso per la descrizione e, se possibile, per i Tag.

Questo lo devi fare per un solo motivo:

Rendere il processo di acquisto CHIARO e SEMPLICE!

Ricordatelo.

L’incoerenza e la pigrizia nel gestire queste 4 piattaforme, potrebbero diventare i tuoi peggiori nemici.

La stessa importanza che dai alla qualità dei tuoi Beats, la devi dare alla sponsorizzazione!

Iscriviti a Beatstars QUI.

Per oggi è tutto my friend.

Stay Creative

–Andrea