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Hai presente quando ti si accende la lampadina dal nulla?

Poco fa stavo seguendo un corso americano avanzato sull’utilizzo di FL Studio.

Ero tutto concentrato a segnare i miei appunti sulla solita agendina mezza scassata mentre Larry Ohh parlava…

Quando tutto a un tratto una vocina arriva nella mia mente.

Metto in pausa il video e smetto di scrivere, lascio cadere la penna sulla scrivania.

Guardo l’intera pagina di appunti che avevo preso e penso: “Oddio, questa si che è roba utile per i miei ragazzi! Devo creare un articolo!”

Ed eccomi qua.

Oggi ti svelo i 5 errori che NON devi assolutamente fare da oggi in poi nelle tue Basi (leggi attentamente, sono regole d’oro).

1° Errore: NON creare Automazioni

In tutti i corsi di produzione musicale che frequento parlano sempre di queste benedette automazioni.

Sai perchè sono così importanti??

Perchè rendono reale il Beat.

Sia le melodie che la batteria, in qualunque genere musicale, devono contenere “processi automatici”.

E questi processi automatici devono essere creati appositamente (a priori) dal Beatmaker.

Ci sono automazioni di tantissimi tipi!

In realtà si possono creare automazioni su qualunque cosa al giorno d’oggi sulle DAW.

Quelle che di solito insegniamo nei nostri corsi sono su: Pitch, Equalizzazione, Volume, Panning, ecc. ecc.

Studia le Automazioni in Beatmaker Lifestyle >

Errore: NON fare Layering

Penso di averlo detto migliaia di volte qui sul Blog e di avere centinaia di video sul canale Youtube che parlano di questo argomento.

Senza Layering è tutto inutile.

O meglio, i nostri Beat risulteranno “spenti”, soprattutto se non utilizziamo suoni già mixati e masterizzati presi magari da qualche pacchetto professionale.

In questo caso importeremo nel progetto suoni già Layerati (passami il termine).

Questo NON significa che dobbiamo SMETTERE di Layerare!

Sommare più suoni tra loro ci permette di dare compattezza e pienezza al Beat.

E ovviamente il discorso vale sia per le melodie che per la batteria.

Sia per i Samples che per la produzione MIDI.

Tutti i tipi di Layering sono spiegati nel corso Beatmaker Lifestyle >

Errore: Farsi controllare dai Suoni

Larry Ohh nel corso che stavo seguendo ha detto una frase che mi è rimasta impressa:

“Controlla i tuoi suoni, non farti controllare da loro”.

E ora che ci penso la stessa frase l’ho sentita uscire sia dalla bocca di Curtiss King che da quella di BusyWorksBeats, che sono appunto i miei mentori americani.

Solo questa frase ti fa capire l’errore che fa il 99% dei Beatmaker.

Quante volte ci accontentiamo di suoni discreti? Scommetto che è già successo anche a te, più volte, in più basi.

Spesso lasciamo i suoni così come sono per pigrizia.

Ma altre volte non siamo proprio in grado di migliorarli.

Il Sound Design ti aiuta quindi a controllare i suoni, perchè li puoi modellare come preferisci!

Mi raccomando: smetti di farti controllare dai suoni!

Il Sound Design è spiegato nel dettaglio nel corso Melody Formula >

Errore: NON creare dei Preset

Uuuuh, da quando li ho scoperti, NON smetto di usarli!

In realtà sapevo da ANNI a cosa servissero i preset, ma non avevo mai voglia di salvarli all’interno dei miei VST.

Un giorno mi sono detto: “basta, è ora di salvare qualcosa!”

(Devo ammettere che mi ha spronato Curtiss King in questo…)

In circa un’ora ho creato decine di Preset all’interno dei miei VST, uno per ogni strumento.

Questo mi sta aiutando moltissimo a produrre VELOCEMENTE, perchè quando cerco un pianoforte o un violino, non perdo più tempo ad aprire mille VST, apro direttamente il mio Preset e butto giù le idee!

Poi, con calma, sono sempre in tempo a migliorare il suono in fase di Arrangiamento o di Mix.

Di questo parlo nel dettaglio nel mio Patreon, con nuove lezioni avanzate sul Beatmaking ogni Martedì >

5° Errore: Robotizzare i Pattern

Vuoi o non vuoi trasmettere emozioni nel tuo Beat?

Bene, allora devi smetterla di robotizzare tutto!!!

Se lasci tutti gli elementi attaccati alla griglia del Piano-Roll, allora NON trasmetterai emozioni, te lo dico in anticipo!

Si capirà subito che quel Beat è stato fatto all’interno di un PC.

L’obiettivo principale di un Beatmaker deve essere quello di trasmettere emozioni (di qualunque tipo…rabbia, tristezza, gioia, amore, felicità).

Per farlo, ti basta staccare gli elementi dalla griglia.

Sia quelli melodici che quelli ritmici.

In Beatmaker Lifestyle ti spiego anche come Quantizzare / Squantizzare >

Questi consigli falli diventare pane quotidiano.

Vedrai dei cambiamenti notevoli nelle tue Basi!

A presto Beatmaker.

Stay Creative
–Andrea

ps: Hai mai fatto questi errori?

Sono certo che anche a te è capitato almeno una volta…

Se in una mail come questa hai già imparato 5 cose nuove, quante cose potresti imparare in un corso di ore e ore sul Beatmaking?

E dove potresti essere tra 1 o 2 anni, con le giuste competenze?

Pensaci! 😉

Qui trovi Beatmaker Lifestyle, un percorso completo di produzione musicale.

Qui trovi Melody Formula, un video corso per comporre velocemente in modo intonato sul Piano-Roll, anche se non conosci la Teoria.

Qui trovi il Patreon, una community di Beatmaker ai quali offro su richiesta nuovi contenuti settimanali.