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Se mi chiedi quali sono gli elementi di batteria che preferisco produrre, ci penso un attimo….e poi ti rispondo: “gli Hihats”!

Farli percepire naturali e vivi è difficile lo so.

Purtroppo la maggior parte dei Producer li crea in modo STATICO.

“Fill each 2 steps” credo sia abusata come frase ormai. E anche come comando di FL Studio.

La verità è che gli Hihats – così come gli altri elementi delle tue Drums – devono essere dinamici!

Se c’è una cosa che ho capito in questi anni di “testa bassa a fare beats come se non ci fosse un domani” è questa:

I piccoli dettagli in un BEAT fanno una differenza bella grossa.

Sto parlando di quei ritocchi quasi impercettibili all’ascoltatore medio, ma che un buon orecchio come il nostro può sentire dettagliatamente.

Sommando tutte queste piccolezze, il Beat cambia faccia, dico davvero.

Quindi apri il piano-roll e APPLICA SUBITO questi 6 Segreti dietro gli Hi-Hats:

Segreto #1 – VELOCITY

Dovresti già conoscerla, ne ho parlato tanto anche qua sul Blog: la Velocity è l’intensità.

Questo parametro lo possiamo modificare manualmente all’interno di qualunque Piano Roll (addirittura anche nella Channel Rack) e serve principalmente per rendere i piatti NATURALI.

In poche parole questo segreto consiste nel selezionare alcuni dei tuoi Hi-hats e modificare il parametro Velocity come indicato in foto.

In questo modo la Velocity non è più statica (tutta uguale) ma DINAMICA (cioè in costante variazione)…e di conseguenza ti avvicini alla realtà, levandoti dal giudizio negativo del tipo “questo beat è robotico”.

Ricorda: più la tua produzione si avvicina alla realtà, più possibilità hai di attrarre l’ascoltatore.

E di conseguenza se non applichi questi piccoli dettagli (magari per pigrizia) il tuo Beat verrà skippato alla velocità della luce.

Triste realtà!

Segreto #2 – PANNING

Il secondo segreto consiste nel modificare il parametro Panning, presente anch’esso in qualsiasi Piano-Roll.

Devi sapere che possiamo “muovere” gli elementi di un brano dal canale destro al canale sinistro per creare una più ampia immagine stereo.

E chiaramente possiamo decidere la percentuale di spostamento, sia nel canale RIGHT che LEFT.

Questo spostamento si può creare sempre nel pannello della Velocity, ti basterà selezione la voce “PAN” come indicato in foto!

A cosa serve questo segreto?

Semplice.

Serve per dare MOVIMENTO e per far muovere gli Hi-Hats tra canale destro e sinistro.

Inevitabilmente daremo un sacco di Groove in più alle nostre produzioni. Provare per credere!

Segreto #3 – PITCH

Il terzo segreto è molto molto semplice sia da capire che da applicare sulla Daw.

In pratica possiamo decidere, nel solito pannello del Piano-Roll cliccando su “FINE PITCH”, che tonalità dare ad ogni piatto.

Mi spiego meglio.

Potresti prendere il piatto che vuoi cambiare di tonalità e spostarlo su un altro tasto bianco o nero del Piano-Roll.

Ecco, allo stesso modo, nella sezione FINE PITCH riportata in foto, potrai cambiare la tonalità dei tuoi piatti senza spostarli sulla tastiera.

Ti basterà modificare i parametri verso l’alto per ottenere un piatto acuto e verso il basso per un piatto grave.

That’s it!

Questo segreto è uno dei meno utilizzati ma fa una differenza ASSURDA!

Che noia sentire gli Hihats sempre sulla stessa identica nota…prova a cambiarli di tonalità da oggi in poi!

Segreto #4 – SHIFT

“Ok Andrea, belli i segreti di prima ma…c’è un modo veloce e semplice per dare GROOVE alle mie Drums?”

Certo.

Ci viene in aiuto la funzione SHIFT nelle impostazioni audio di FL.

In pratica ti basta spostare verso destra la manopola indicata nella foto, per spostare in automatico TUTTI gli Hihats del tuo Pattern verso destra.

Ovviamente si parla di millisecondi, quindi sono modifiche leggere.

Ma possiamo tranquillamente superare il 50% della manopola per sentire cosa effettivamente succede all’interno del Beat!

Il Groove che otteniamo è stupendo e unico.

ALT!

Se non hai FL Studio o non trovi la funzione SHIFT non preoccuparti.

Ti basterà selezionare tutti gli Hi-hats del tuo Pattern, mettere la modalità “none” (dove le note non rimangono attaccate alla griglia ma possono essere spostate liberamente) e spostarli tutti di qualche frame verso destra manualmente.

Semplice e indolore!

Segreto #5 – TERZINE

Ora entriamo nel mondo “durata delle note”.

Se vuoi fare il Beatmaker di professione, non puoi non conoscere i diversi tempi e ritmi da creare sul Piano-Roll.

Anche perchè lo stesso discorso vale per le melodie, quindi fossi in te cliccherei QUI e inizierei a studiare seriamente!

Fatta questa premessa, torniamo a noi.

Come puoi vedere nella foto qui sopra, possiamo modificare il tempo “standard” (i classici 4/4) in tempi un goccio più complessi.

Questo non vuol dire che dobbiamo modificare tutto il Pattern, ma basta solo una piccola parte!

Ad esempio potresti replicare l’esempio in foto: prova a creare una terzina alla fine del Pattern di Hihats per dare un tocco in più di originalità!

Ma oltre alle terzine puoi creare anche degli “scatti” come li chiamo io…

Esatto, sto parlando proprio di loro…

Segreto #6 – ROLL

I Roll di Hi-hats sono frequenti nell’Hip-Hop e nella TRAP.

Spesso i Roll vengono creati anche con altri elementi, tipo Kick e Snare (ti basta ascoltare qualche brano Trap per accorgertene).

Stanno andando sempre più di moda, giorno dopo giorno…proprio perchè spezzano la monotonia di un Pattern semplice come può essere quello che ti dicevo prima, cioè il classico “fill each 2 step”.

C’è una bella differenza tra un Pattern di Hi-hats con colpi ogni 2 Step e un Pattern di Hi-hats con Roll e Terzine costanti.

Questo credo sia chiaro.

Per creare un Roll (uno scatto) ti basta mettere in sequenza delle note molto ravvicinate (come vedi nell’immagine qui sopra).

Quando bisogna creare i Roll e dove posizionarli?

Beh, qua si apre un mondo. Ma tranquillo perchè tra poco troverai il link per guardarti un video specifico sui Roll.

Intanto ti do un consiglio…

Crea un Roll prima dell’ingresso di un altro elemento, come può essere lo Snare, il Clap o il Kick.

Questo darà maggior forza all’elemento in entrata e creerà curiosità nell’ascoltatore!

Vedrai!

Conclusione + Video in Regalo

Ecco a te qualche esempio pratico in merito ai 6 Segreti sugli Hihats che abbiamo visto in oggi in questo articolo.

Guardali in ordine di come te li ho linkati!

Sono due video collegati tra loro.


Per concludere:

Se vuoi ottenere risultati diversi devi fare cose diverse, che detta meglio sarebbe…

Facendo sempre le stesse cose otterrai sempre gli stessi risultati.

Ora ti faccio una semplicissima domanda:

I Beat che stai facendo ti piacciono?

Sono professionali e potenti come te li sei sempre immaginati?

O come credo, non riesci a dargli quella forza e quell’energia necessaria per farli esplodere?

Scommetto che sono “spenti” e tutt’altro che professionali.

E te ne accorgi ogni volta che ascolti un Beat di un altro Beatmaker…

“Come diavolo fa?” – ti chiedi.

Vedi, se per un motivo o per un altro le tue basi non ti convincono, il problema è più grosso di quello che credi.

E per risolverlo devi rompere le vecchie abitudini…c’è poco da fare.

È vero che se continui a provare imperterrito prima o poi ce la fai, ma in quanti anni?

O decenni?

E poi ti sarai “fatto da solo” quindi avrai mancanze enormi e non ti accorgerai nemmeno di averle.

Fai qualcosa di diverso ORA:

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Stay Creative
-Andrea

PS: Quelli che hai visto sono 6 trucchi sugli Hihats, ma purtroppo questi segreti vengono spesso “snobbati”.

I piccoli dettagli però fanno una grossa differenza nel Beat…

Prova a immaginare dove possono arrivare le tue basi se dai un tocco di “realtà” in più ad ogni traccia.

La somma di tutti questi dettagli farà sì che le tue produzioni cambino totalmente faccia.

Per questo devi iniziare a studiare come rendere reali le tue produzioni…

La produzione MIDI è una di quelle tecniche che ti permette di dare REALTA’ ad ogni tua traccia.

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