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In questo video ti svelo come è possibile iniziare a vendere i tuoi Beats e le tue produzioni musicali utilizzando una piattaforma a mio avviso ancora troppo poco discussa, ovvero Fiverr.

Io sono Vincenzo Castro in arte Vanta: sono un produttore musicale, un autore di musica Urban, un Sound Engineer laureato, ho lavorato con decine di artisti e ho iniziato il mio percorso che mi ha portato a vivere di musica proprio attraverso Fiverr.

Premetto che quelli che ti vado a spiegare in questo video sono consigli basati sulla mia esperienza personale. Io non sono un esperto di marketing, sono un produttore che è riuscito a lavorare utilizzando questa come altre piattaforme, altri sistemi.

Ecco il video completo:

Cos’è Fiverr?

Parto spiegandoti brevemente cos’è Fiverr.

Allora Fiverr è sostanzialmente un Marketplace quindi ha una piattaforma che mette in contatto venditori e acquirenti di servizi digitali.

È a tutti gli effetti un intermediario quindi in poche parole ci fa trovare nuovi clienti.

Non è specifica per Beatmaker, possiamo trovare qualsiasi tipo di lavoro che abbia un’applicazione nel digitale, ma è appunto una piattaforma che se utilizzata in maniera giusta ci fa trovare nuovi clienti specifici per la nostra professione.

Come funziona?

Noi offriamo dei servizi detti Gig, venduti a un minimo di 5 dollari.

Nel servizio andiamo a includere cosa venderemo, quanto ci metteremo a consegnare il prodotto finito, quante revisioni includeremo e a che prezzo totale, tenendo a mente e ricordandoci che la piattaforma trattiene il 20% del costo che noi andiamo a indicare.

Ok entriamo nel vivo e ti spiego quali sono i miei 6 consigli per iniziare anche tu a lavorare su Fiverr!

Premessa importante

C’è da fare una premessa, cioè quando inizi a lavorare su Fiverr devi accertarti che i Beats e le produzioni che andrai a vendere siano di livello!

Se hai iniziato a produrre da un paio di mesi ti sconsiglio di approcciarti a Fiverr in quanto andrai a presentare dei lavori che saranno inferiori a livello di qualità rispetto alla concorrenza.

Ma una volta raggiunto un buon livello ed essendoti assicurato anche tramite feedback, magari hai già lavorato con altri artisti, che i tuoi Beats sono di livello e che possono avere un mercato, allora puoi applicare questi 6 consigli per iniziare anche tu a lavorare su Fiverr.

TIP #1 – Offri servizi per le nicchie

Il primo consiglio è offrire servizi per le nicchie, ti faccio un esempio.

Se andiamo a offrire il servizio di produzione musicale generico non avremo dei clienti interessati esclusivamente a quel servizio, ma avremo dei clienti che entrano nella piattaforma cercando delle produzioni in generale, vedranno il nostro servizio, poi vedranno il servizio di un’altra persona specifico in quel genere che hanno in mente e andranno da quello.

Quindi dobbiamo sfruttare questa cosa e se ad esempio produciamo più generi, dobbiamo offrire un servizio di produzione musicale Pop, poi un secondo Gig con un servizio di produzione musicale Trap e così via…

Se facciamo un solo genere come ad esempio la TRAP, possiamo scomporlo quindi fare un Gig con un servizio di produzione musicale Trap melodica e uno con servizio di produzione musicale Trap aggressiva ad esempio.

È importante che le didascalie siano chiare quindi andiamo a indicare esattamente il genere che andiamo a fare e in questo modo appunto avremo meno concorrenza, perché in questi generi specifici c’è meno concorrenza, piuttosto che andare a prendere tutto il mercato della produzione.

E i clienti che riceveremo saranno interessati proprio a quel genere in cui noi siamo più portati.

TIP #2 – Offri più opzioni dei tuoi Beats

Il secondo consiglio che ti vado a dare è quello di offrire almeno tre opzioni per servizio.

La piattaforma mette a disposizione 3 opzioni appunto per servizio che noi possiamo utilizzare, che sono appunto tre fasce di prezzo, cioè la Basic, la Standard e la Premium.

Queste tre opzioni ci servono per riuscire a coprire più clienti con fasce di prezzi differenti: c’è chi avrà un budget superiore, chi avrà un budget inferiore.

Chi avrà un budget inferiore potrà avere comunque accesso al nostro servizio, ma senza avere magari più opzioni di chi ha accesso alla Premium.

Un esempio di come possiamo sfruttare queste tre fasce di prezzo potrebbe essere: una fascia Basic a un prezzo basso dove andiamo a consegnare solo il Beat in MP3, una fascia intermedia standard in cui consegniamo anche il WAV e una Premium in cui consegniamo anche gli stems.

Oppure possiamo dividerle per durata, quindi magari fare una fascia Basic in cui andiamo a offrire un Beat della durata di massimo un minuto e mezzo, nella fascia standard un Beat di 2 minuti e mezzo e nella fascia Premium un Beat di durata illimitata.

È importante comunque che queste tre fasce di prezzo siano anche abbastanza distinte, quindi dalla fascia Basic alla fascia Premium potrebbe esserci anche il triplo di differenza, perché appunto ci sono clienti che hanno più da spendere, perché vogliono un servizio superiore e clienti che hanno meno da spendere, ma vogliono comunque avere accesso a una parte del nostro servizio.

TIP #3 – Mostra i tuoi lavori migliori

Il terzo consiglio che ti vado a dare è quello di inserire come esempi i tuoi lavori migliori.

La piattaforma ci permette di inserire fino a tre esempi all’inizio del nostro lavoro.

Quindi quando andiamo a offrire il nostro servizio possiamo includere tre esempi che fanno ascoltare i nostri lavori.

Selezionate con estrema cura questi tre lavori perché sono quelli che poi fanno decidere al cliente se siamo noi le persone adatte o meno.

Selezionate tre lavori che abbiano abbiamo una altissima qualità audio, quindi che siano mixati bene.

Se volete approfondire la questione del Mix c’è il mio video-corso “Mix e Mastering Urban” che vi spiega proprio come mixare i vostri Beats per renderli competitivi con il mercato attuale.

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Inoltre questi lavori che vai a scegliere non devono essere troppo simili fra loro.

Quindi sfrutta il fatto che puoi pubblicare fino a tre lavori e seleziona tre lavori sì nello stesso genere, nella stessa nicchia, ma che mettono in mostra tutte le tue potenzialità e le tue caratteristiche come produttore.

TIP #4 – Cura l’estetica del tuo profilo

Il prossimo punto super importante riguarda la questione dell’estetica, di curare l’estetica.

In particolare ti dico questo: le miniature, le immagini che vai a scegliere per il tuo Gig devono essere chiare!

Per chiare non intendo solo a livello di colori, cioè che devono essere super luminose, ma appunto deve essere ben distinguibile anche in piccolo (essendo che poi nella Home Page queste miniature verranno viste in piccolo insieme a tante altre) la tua immagine e la scritta di cosa fai.

Deve essere tutto pulito e ordinato.

Una piattaforma che ti consiglio e che ho utilizzato anch’io per creare le miniature in maniera molto facile anche partendo dai modelli è Canva, che è gratuita.

Successivamente potresti anche considerare l’opzione di farti creare una miniatura da qualcuno su Fiverr, quindi diventare tu cliente di qualcun altro che appunto crea queste miniature a prezzi super accessibili, che fanno davvero la differenza.

Inoltre un plus che puoi utilizzare è un “video presentazione”.

La piattaforma stessa contiene dei tutorial, delle piccole guide su come creare questi video.

Sostanzialmente si tratta di creare dei video, anche col telefono, basta che siano molto puliti e che spiegano semplicemente chi sei e perché le persone dovrebbero affidarsi a te.

TIP #5 – Parti con prezzi bassi

ll penultimo punto super importante riguarda questo concetto: bisogna partire con prezzi bassi perché il primo obiettivo che hai su Fiverr è avere più recensioni!

Infatti come ti approcci alla piattaforma, almeno nei primi 5-6 lavori, non devi pensare al guadagno monetario in sé, ma devi pensare ad avere recensioni in quanto ottenere più recensioni ti farà avere poi nel lungo periodo molti più lavori.

Infatti una persona è molto più portata ad acquistare un servizio di una persona che ha molte recensioni positive, piuttosto che acquistare un servizio ottimo che però non ha recensioni.

Diciamo che i primi clienti che avrai, non avendo recensioni, sono clienti che probabilmente hanno già utilizzato la piattaforma, hanno già lavorato con persone che non avevano recensioni, quindi conoscono già l’importanza di lasciare una recensione a un venditore e probabilmente ti lasceranno la loro recensione!

TIP #6 – Studia la concorrenza

L’ultimo punto che ci tengo a spiegare è quello di studiare la concorrenza.

Analizza, prima ancora di partire a creare il tuo Gig e postare le tue cose, i tuoi competitor sia a livello di nicchia sia a livello più macro, perché analizzare persone che già ci sono riuscite a vari step è davvero fondamentale!

In particolare puoi studiare i competitor avviati, che non sono troppo distanti da te, che magari hanno le prime 20 recensioni e puoi vedere i loro prezzi, puoi vedere le loro miniature, puoi vedere le loro Bio, puoi vedere cosa scrivono nei vari servizi e quindi questo ti può dare già un’idea di quale appunto sarà il progetto a lungo termine della tua attività.

Perché per vivere di musica c’è bisogno di progetti a lungo termine, per riuscire a guadagnare cifre sempre più alte che ci permetteranno di vivere di musica, che penso sia l’obiettivo tuo che stai leggendo.

Approfondimenti

Bene, io ti ringrazio per avermi seguito fino in fondo e sono sicuro che applicando questi miei 6 consigli potrai iniziare a vedere dei risultati concreti sulla piattaforma Fiverr!

Ti ricordo che puoi richiedere anche delle consulenze private con me, in cui parlare di questo argomento o di argomenti più tecnici di produzione musicale.

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Grazie di tutto e buona musica!

Stay Creative

-Andrea

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